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Nata a Basciano nel 1954 è la terza di quattro figli.
Facendo eccezione del periodo scolastico, trascorre la
sua vita interamente nel luogo natio, tra l’azienda
paterna e la propria. A 16 anni si accosta alla pittura.
Il paesaggio agreste e l’odore dei prati in fiore sono i
motivi che l’ hanno spinta a porre la tela davanti a
quello scenario.
Superata la fase iniziale di pittura “en plein air”, si
dedica maggiormente a volti, profili e nudi di donna.
Interromperà la sua rilassante e divertente passione
(come lei è solita definire) per un periodo piuttosto
lungo (20 anni). Solo dopo la nascita del suo quarto
figlio, sente il bisogno di riutilizzare come una volta i
colori per imprimere sullo spazio vuoto e bianco i
propri sentimenti.
Lo stile è diverso, i soggetti cambiano, il legno
sostituisce la tela, ora la maturità permette di realizzare
opere più allegre e vivaci, piene di spirito e colori.
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