|
è nata nel 1934 ad Atri (Teramo),
dove risiede, poetessa, affermata pittrice, maestra del
pennello e del colore, ha partecipato a diverse mostre
e premi letterari ottenendo importanti
riconoscimenti.
Nella ricchezza delle sue componenti può definirsi
una pittura favolistica dove figure, forme e colori si
elevano a proprio elemento dominando l’aria. È un
linguaggio originale, dinamico, intrigante, libero nella
costruzione, vibrante nella stratificazione della
materia. Tutto è mobile, tanto nella percezione visiva
quanto in quella concettuale.
Nella pittura di Giuseppina Corradi si scopre un
personaggio di acuta sensibilità poetica, permeata da
un’inconsulta vigoria d’espressione e da un’originale
rappresentatività del contemporaneo, e con dei titoli
suggestivi che a volte paiono superare la forza del
dipinto, trapassa da un Suo mondo contadino, e dai
colori e fulgori dell'infanzia nella natura, a declamate
denunce del mondo d'oggi. Dentro i quali, al di là
della tecnica e del pennello, o per qualche lettura
assai colta (Chagall, ad esempio), la Corradi sbriglia
invenzione, cromie, campiture oltre ogni limite
adusato.
Sue opere figurano in collezioni private e
pinacoteche.
|