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“Le suggestioni trasmesse dalla pittura di Carmine
Castaldo fanno sentire una nuova speranza di
salvezza. Un’arte che sta in una nuova linea filosoficapittorica
ispiratasi all’arte preraffaellitica in linea
diretta con i nazareni.
Il nostro artista entra in una lenta mania espressiva di
grandi strati nebulosi mistici, sensuali, senza voler
trarre una parentesi oggettiva alla misticità.
Gli strumenti che echeggiano nella pittura di Castaldo
sono i suoni delle trombe degli angeli e dei
dissotterrati oboi; canti di vergini pensierose,
vogliose, e inebrianti di sacralità.
Ultime note critiche alla recente ricerca pittorica di
Castaldo, artista poliedrico “a tutto tondo”,
napoletano di nascita e teramano di adozione,
che durante la sua attività artistica, ha vinto diversi
premi e ricevuto riconoscimenti.
E’ tra i fondatori dell’Associazione Arte Teramo, ha
partecipato a numerose rassegne d’arte nazionali,
europee ed internazionali, ricordiamo “Palazzo
Barberini” 2001, Tenerife (Spagna) 2001.
Ha esposto più volte a Teramo in provincia di Teramo
ed in diverse città italiane. E’ presente sull’annuario di
artisti contemporanei “Acca Inarte” ed. Tornabuoni
Firenze-Milano, citato dalla stampa specializzata, una
per tutte la rivista a tiratura europea “Image,” Castaldo
è anche noto in Italia per i ritratti ai personaggi famosi
in monocromo, della serie “dal buio l’essenziale”;
ricordiamo i ritratti a Dario Fo, Eduardo, Maria Grazia
Scuccimarra, Maurizio Costanzo, Max Biaggi, Valerio
Massimo Manfredi ecc.. E’ stato recensito da
importanti storici e critici d’arte.
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